Creazioni

La parure della maharani di Baroda: un tesoro di smeraldo

Fin dall’inizio, la clientela di Van Cleef & Arpels comprende maharajah e maharani appassionati di Alta Gioielleria parigina. Tra questi committenti reali, la più stravagante è sicuramente Sita Devi, seconda moglie del maharajah di Baroda dal 1943.

Nata nel 1917, è conosciuta come la “Wallis Simpson indiana”, vista la sua predilezione per il lusso e la grande passione per i gioielli. Mette insieme una magnifica collezione di più di 300 gioielli e oggetti preziosi e mostra una spiccata predilezione per la trasformazione delle sue parure tradizionali in modelli più moderni. Grande viaggiatrice, è cliente abituale del Ritz di Parigi e si divide tra la sua suite e la boutique Van Cleef & Arpels, prima di trasferirsi stabilmente in Francia, dove frequenta l’alta società internazionale.

Negli anni Cinquanta, dagli incontri tra la maharani di Baroda e Jacques Arpels derivano molte commissioni speciali. La collana Hindu, richiesta da Sita Devi nel 1950, è tra queste. Realizzata interamente con pietre proveniente dal Tesoro Reale di Baroda, presenta 13 smeraldi colombiani taglio a goccia, per un totale di più di 150 carati. Il modello rappresenta un fiore di loto che sboccia al centro di una ghirlanda floreale girocollo di smeraldi e diamanti. Le foglie e i petali dei fiori sembrano muoversi, in un tributo alla vitalità della natura.