Fedora – Van Cleef & Arpels Prize for Ballet
Nel 2015, la Maison collabora con la comunità filantropica Fedora nella creazione del “FEDORA – VAN CLEEF & ARPELS Prize for Ballet”, con l'obiettivo di perpetuare il legame con il mondo della danza, sostenendo l'innovazioni in ambito coreografico.
Le syndrome IAN di Christian Rizzo. Foto di Marc Coudrais.
Le syndrome IAN di Christian Rizzo. Foto di Marc Coudrais.
Assegnato a un'opera diversa ogni anno, questo premio incoraggia la creatività, l'invettiva e l'eccellenza tra coreografi contemporanei.
Tra i vincitori: Alexei Ratmansky per The Sleeping Beauty e Yan Duyvendak per Sound of Music (2015), Christian Rizzo per Le syndrome ian (2016), Sharon Eyal e Gai Behar per Love Chapter 2 (2017), William Forsythe per A Quiet Evening of Dance (2018), Invisible Cities, un’opera di Sidi Larbi Cherkaoui per il corpo di ballo Rambert (2019), LIGHT: Bach Dances, di John Fulljames e Hofesh Shechter Company (2020), La Visita, coreografia di Gabriela Carrizo per la Fondazione I Teatri Reggio Emilia (2021), Mont Ventoux di The Kor’sia Collective (2022) e Gentleman Jack, del Northern Ballet (2025).
A Quite Evening of Dance di William Forsythe. Photo di Bill Cooper.