L'Altrove, un riflesso della curiosità creativa della Maison
Fin dalla sua fondazione nel 1906, Van Cleef & Arpels ha rivolto lo sguardo verso altri orizzonti per alimentare la propria immaginazione. Durante il periodo Art Déco, gioielli, accessori e orologi riflettono il fascino della Maison per le civiltà lontane. Nel corso dei decenni, la Maison ha reinterpretato scene di vita quotidiana, simboli e oggetti tradizionali. Tra queste influenze, l’antico Egitto occupa un posto speciale. Oggi parte della Collezione della Maison, un sautoir, un bracciale e una spilla ribattezzati Motifs égyptiens, realizzati tra il 1923 e il 1925, presentano figure stilizzate realizzate in pietre colorate. Attingendo alla ricca iconografia di questa civiltà antica, Van Cleef & Arpels ha reinterpretato motivi floreali e animali come il loto e lo scarabeo.
Anche la Cina e il Giappone hanno ispirato la Maison a partire dagli anni Venti. Paesaggi, giardini e draghi hanno così decorato bracciali, nécessaire e scrigni preziosi, sublimati da pietre, smalto o lacca.
Vanity case di ispirazione giapponese, 1924
Oro giallo, platino, giada, smalto, diamanti
Collezione Van Cleef & Arpels
Tra gli anni Cinquanta e Settanta, i fratelli Arpels intrapresero numerosi viaggi, dal bacino del Mediterraneo all’India, alla Thailandia e alla Cambogia. Questi viaggi hanno ispirato nuovi motivi, colori brillanti e abbinamenti di materiali. Ne sono un esempio la spilla Danseuse Balinaise del 1950, con il suo sari in oro e perle, e una spilla Tigre Persan del 1970.
La curiosità creativa continua a esprimersi ancora oggi, come testimoniato dalle collezioni di Alta Gioielleria tematiche Seven Seas (2015), Le Grand Tour raconté par Van Cleef & Arpels (2023) e Fascinations d’Égypte (2026). In un connubio tra pietre rare e savoir-faire d’eccezione, queste creazioni sono un’ode alla scoperta e suscitano un invito all’evasione.
Collezione tematica di Alta Gioielleria Fascinations d’Égypte